LA CUCINA TURCA
La
cucina turca è molto ricca di pietanze e si distingue per la varietà
e la fantasia con le quali vengono preparati i piatti, spesso a base
di ingredienti come frutta, verdura, carne e pesce, accompagnati da
spezie.
I
dolci sono molto originali e gustosi.
La
colazione turca è particolarmente ricca, composta da: çay (tè),
ekmek (pane bianco), beyaz peynir (formaggio fresco - pecorino),
tereyagi (burro), zeytin (olive), simit (ciambelle salate con semi di
sesamo), bal (miele), reçel (marmellate di frutta), sucuk (salsiccia),
pastirma (salame piccante).
Il
pranzo comincia di solito con una zuppa di verdure e legumi o con
della pasta seguita da una sfiziosa e lunga serie di antipasti, tra
cui il börek, una sottile sfoglia di pasta ripiena di formaggio o di
carne tritata e insalata di melanzane con aglio e yogurt. Tra le
pietanze tipiche della cucina turca, troviamo i dolma (foglie di vite
ripiene di riso), oppure cetrioli, pomodori e peperoni ripieni, il
pilav (riso condito, uva passa e pinoli), il doner kebap (carne di
agnello arrostita su uno spiedo verticale), il manti (pasta ripiena di
carne macinata, yogurt, aglio e peperoncino), lo sis kebap (spiedini
di montone), le çig köfte (polpettine di carne cruda lavorate con
grano e peperoncino), la pizza turca, sottile sfoglia di pasta
ricoperta di carne d'agnello o formaggio.
Tra
i dolci tipici troviamo l'asurè (una minestra piuttosto densa e dolce
con frutta secca, fagioli e piselli secchi da gustare fredda), i
kadayif (vermicelli di pasta con zucchero, noci, mandorle e panna
montata), Il muhallebi (purè di riso al latte, budino di farina di
riso), i lokum (dolci con fecola, gomma arabica e zucchero) e i più
conosciuti baklava ( pasta sfoglia, miele, noci, pistacchi).
Tra
le bevande più diffuse il caffè turco, il raki, una specie di
acquavite e l'ayran, succo di yogurt.
ENOLOGIA
L'Anatolia
è stato uno dei primi paesi al mondo a produrre il vino.
Lo
si beveva come un rituale già nel 2000 A.C.
Gli
imperatori ittiti usavano offrire il vino agli dei per ringraziarli.
Alcuni bassorilievi che ritraggono queste scene si possono ammirare
nel museo delle civilizzazioni anatoliche. I maggiori centri
produttori di vino sono: Ankara, Göreme e Yozgat in Anatolia,
Tekirdag, Mürefte, Sarköy, le isole di Marmara e di Avsa, Bozcaada,
Izmir, Sirince, Denizli, Güney e Sal nella regione del Mar Egeo. In
Anatolia, la regione dei vini per eccellenza, il vino è delizioso e a
buon mercato.
ACQUISTI
Lo
shopping è uno dei grandi piaceri per chi compra in Turchia e la
grande varietà dell'artigianato turco fa sì che il turista non
riesce a resistere alle tentazioni di acquistare qualcosa. Oltre ai più
moderni oggetti si possono trovare gli oggetti dell'artigianato
tradizionale provenienti dai villaggi e dalle province. Si possono
trovare oggetti per la casa e per la cucina, oltre ad una serie di
oggetti decorativi del tradizionale stile turco.
Gli
oggetti più richiesti dai turisti sono naturalmente i tappeti. Ma
sono interessanti anche gli oggetti in pelle, l'argento, le ceramiche,
i vasi di bronzo e di porcellana, l'onice, i ricami e i famosi sali
marini turchi. In Turchia la pelle e il cuoio sono molto importanti,
così come tutti i tipi di vestiti ed altri oggetti come borse,
cinture , scarpe venduti a prezzi sorprendenti. Nei grandi negozi
delle principali città, si possono trovare molti capi di
abbigliamenti fatti con una pelle e un cuoio molto raffinati.
Se
cercate qualcosa di più particolare potete comprare un
"nargile" oppure comprare un gioco del backgammon e imparare
cosi il gioco nazionale turco. L'unica difficoltà che incontrerete
nel fare shopping in Turchia sarà quella di scegliere tra centinaia
di tentazioni.