![]() |
ECONOMIA ISTANBUL
|
Turchia CARATTERISTICHE
DEL PAESE Fuso
orario
(rispetto all’Italia): +1 Superficie:
779.452 kmq. Popolazione:
@
75.800.000*
Capitale:
Ankara (@
5.500.000 ab.*).
Città
principali:
Istanbul (@
16.000.000 ab*), Izmir (@
4.500.000 ab*), Adana (@
2.900.000 ab*), Bursa (@
3.000.000 ab*), Gaziantep (@
1.500.000 ab*), Konya (@
2.500.000 ab*), Kayseri (@
1.000.000 ab*), Eskisehir (@
800.000 ab*), Kirikkale (@
400.000 ab*), Mersin (@
1.600.000 ab*).
Lingua:
il turco é la lingua ufficiale, mentre sono parlati dalle
minoranze, l’arabo, il greco, e l’armeno. Religioni
principali:
popolazione quasi interamente musulmana di rito sunnita; ci sono poi
minoranze ortodosse, gregoriane, ebree, cattoliche e protestanti. *
Stima: i risultati dell’ultimo censimento, 22 ottobre 2000, non
sono ancora disponibili; il censimento precedente risale al 1997. Ordinamento
dello stato:
la Turchia é una repubblica parlamentare monocamerale. Il potere
legislativo é affidato all’Assemblea Nazionale (composta da 550
membri eletti ogni cinque anni a suffragio universale diretto), che
elegge ogni sette anni il Presidente della Repubblica. Il potere
esecutivo spetta al governo, il quale é responsabile del proprio
operato di fronte all’Assemblea Nazionale. Suddivisione
amministrativa:
Il paese é suddiviso in 81 regioni (Vilayet) con a capo un
governatore che risponde direttamente al Ministro degli Interni e
quindi al governo in carica. QUADRO
DELL’ ECONOMIA
Reddito
pro capite (USD, 1999): 2.880 Tasso
di inflazione (2000): 32.7% per i prezzi all’ingrosso, 39.0% per i
prezzi al dettaglio Tasso
di disoccupazione (%,
luglio – settembre 2000): 5.6% Tasso
di variazione del PIL (%, primi 9 mesi 2000): +5.4 Numero
di imprese registrate (novembre 2000): 293.111 Struttura
produttiva: Nel
periodo luglio – settembre 2000, il settore dei servizi é stata
la principale fonte di lavoro in Turchia con il 38.1% della
popolazione attiva occupata, seguito dall’agricoltura che ha
impiegando il 37.6% e dal settore industriale che da’ lavoro al
17.7% della popolazione attiva. Nel
periodo gennaio – giugno 2000, l’agricoltura ha rappresentato il
6.8% dell’export totale. Le zone dell’Anatolia centrale e
orientale sono caratterizzate da una certa arretratezza, mentre le
aree costiere (più ricche e irrigabili) consentono coltivazioni più
estese, modernamente organizzate e specializzate
nell’esportazione. I principali prodotti sono i cereali
(soprattutto frumento e orzo), nocciole (75% della produzione
mondiale), lenticchie (principale produttore mondiale), cotone,
vite, olivo, agrumi, fichi e tabacco. E’ in corso la realizzazione
di un progetto di bonifica e irrigazione del sud-est anatolico che
darà maggiore respiro al settore agricolo. L’allevamento é un
fattore economico di grande importanza che si é ampiamente
sviluppato negli ultimi anni grazie a numerosi investimenti che
hanno permesso di incrementare la produzione di carne (ovina,
caprina, equina) da destinarsi ai mercati esteri. La pesca con
criteri commerciali é praticata soprattutto nel Mar di Marmara e
nel Bosforo (circa 457.000 ton annue). Nel paese sono state scoperte notevoli risorse di bauxite e minerali di cromo e rame. Importanti sono anche le produzioni di borace, manganese, antimonio, ferro, zinco e mercurio. Sono pure presenti in buona quantità giacimenti di petrolio, carbone e lignite. Nel
settore industriale é attualmente in atto un processo di
privatizzazione nel rispetto del piano di cooperazione concordato
tra il Governo turco e il Fondo Monetario Internazionale. Nel
periodo gennaio – giugno 2000, tale settore ha contribuito
all’export nazionale per il 91.3%, il 21.7% del quale proveniente
dall’industria tessile e il 14.7% dall’abbigliamento. Tutte
le società dell’industria motoveicolistica lavorano su licenza
straniera: le più importanti sono la Tofas-Fiat, la Renault-Mais,
la Opel, la Toyota-Sabancý, la Otosan-Ford per le macchine,
la Iveco-Otoyol per i mezzi di trasporto, la Turk-Traktor-Fiat per
le macchine agricole. L’industria locale della componentistica
soddisfa circa l’85% ed il 90% della domanda, rispettivamente nei
settori dell’auto e dei trattori. Il settore dell’energia riveste una grande importanza per la Turchia, dato il notevole sviluppo industriale degli ultimi anni che ha portato alla conclusione di un contratto di fornitura con la C.I.S. per sostituire i vecchi impianti di riscaldamento a lignite e carbone, causa principale dell’inquinamento delle città. Il sotto settore idroelettrico offre le migliori opportunità di investimento in termini di costi benefici, considerando che allo stato attuale solo il 15% del potenziale disponibile é utilizzato. Il
turismo é uno dei fattori economici trainanti dell’economia
turca: 10.412.248 é il numero dei turisti stranieri venuti in
Turchia nel 2000, con un incremento pari al 39.1% rispetto
all’anno precendete; le relative entrate, stimate per la fine
dell’anno a 7.8 miliardi di USD, registrano un aumento del 47%. La
maggior parte dei turisti stranieri (2.276.238) sono tedeschi,
seguiti, a lunga distanza, dagli inglesi con 915.276 turisti.
L’Italia ha fatto registrare un incremento record del 176.8%
rispetto al 1999, attestandosi sulle 218.779 presenze. Il
governo turco supporta gli investimenti di compagnie straniere con
esperienza in questo settore con l’obiettivo di migliorare gli
standard dei servizi forniti. Accordi
con l’Unione Europea: il
1° gennaio 1996 é entrata in vigore l’Unione Doganale, per cui
sono stati aboliti tutti i dazi alle importazioni ed esportazioni
tra U.E.-Turchia ed EFTA-Turchia. Inoltre quest’ultima adotta la
Tariffa Esterna Comune per le sue importazioni dai paesi terzi.
Restano esclusi i prodotti agricoli, mentre per alcuni prodotti
cosiddetti “sensibili” il periodo di adeguamento sarà di cinque
anni. L’Unione Europea sottopone ad approvazione del Consiglio
d’Associazione gli aiuti statali concessi all’industria
automobilistica turca, e richiede un attestato che certifichi la
qualità tecnica dei veicoli affinché possano venire esportati
nella UE. Per quanto riguarda la protezione di marchi e brevetti, la
nuova normativa turca risulta conforme alle disposizioni contenute
nell’accordo concluso in sede GATT. Il 10.12.99 è stata accettata
la candidatura della Turchia a diventare stato membro della UE. INTERSCAMBIO
DEL PAESE(2000, milioni di US$)
*
Gennaio - settembre Parchi
industriali e zone franche:
il governo turco ha autorizzato e realizzato diciassette zone
franche: Mersin (1987), Antalya (1987), Aegean (1990), Istanbul
Ataturk Airport Free Zone (1990), Trabzon (1992), Istanbul Leather
and Industry (1995), Mardin (1995), Eastern Anatolia (1995),
Istanbul International Stock Exchange (1997), Izmir Menemen –
Leather (1998), Rize ((1998), Samsun ((1998), Istanbul Thrace –
Catalca (1998), Adana- Yumurtalik (1998), Kayseri (1998), Thrace –
Corlu (1999), Gaziantep (1999), Kocaeli (2000). Le
principali agevolazioni allo stabilimento in queste zone franche
possono così essere riassunte: ·
incentivi
determinati dal Consiglio dei Ministri a favore degli investitori ed
operatori; ·
esenzione
da pagamento delle imposte sui redditi generati nelle zone franche
purché il trasferimento di tali redditi in Turchia avvenga in
conformità alle disposizioni valutarie; ·
libertà
di trasferimento dei profitti conseguiti in queste zone all’estero
e nella stessa Turchia senza pagamento di alcun tipo di tassa o
dazio; ·
nessun
limite alla quota di partecipazione straniera al capitale investito
nella società; ·
libertà
di vendita anche nel mercato interno della Turchia; ·
disponibilità
di infrastrutture adeguate agli standard internazionali; ·
vicinanza
ai maggiori porti del Mediterraneo, dell’Egeo e del Mar Nero. La durata massima della licenza operativa per gli investimenti in queste zone può essere, a seconda dei casi, di 10 oppure 20 anni..
|
| Istanbullife.ORG Collegamenti Suggeriti; |
Alberghi a Istanbul, Turchia : Albergi di lusso, hotel a 5 stelle, hotel a 4 stelle, hotel a 3 stelle, hotel a 2 stelle, guest houses a Istanbul, hotel sull' isola della principessa, appartamenti a Istanbul. Alberghi a Adana, Ankara, Antalya, Kusadasi, Bodrum, Bursa, Cappadocia, Pamukkale, Fethiye, Marmaris, Tour a Istanbul : Pacchetti vacanza a Istanbul, il giro di Istanbul, i dervisci rotanti, 6 giorni in giro per l'Egeo, giro in Cappadocia, tour di un giorno in Cappadoca, i pesci-medici di Sivas Kangal, Viaggio Blu il Goulets Tour a Turchia : Oludeniz , Fethiye , Belcekiz , blu del Mediterraneo , Marmaris , Ekincik , Kalkan , Kekova , Bodrum , Antalya , etc.... Affitta un'automobile in Turchia : Rent a car in Fethiye,Marmaris,Izmir,Adana,Bodrum,Kusadasi,Istanbul,Konya,Side,Antalya, Affitta un appartamento a Istanbul: Affitta un appartamento a Besiktas, a Sultanahmet, a Yesilkoy, a Taksim, a Cihangir, a Etiler, a Bebek, a Arnavutköy, etc... Centro di arte turca e ottomana : Shopping on-line, Les Arts Turcs, galleria d'arte, musica in Turchia, piastrelle di ceramica turche, decorazione per la casa. |